Scartabellando tra i meandri del mio hard disk ho trovato un video che tratta il trusted computing, uno dei tanti argomenti censurati dai media, e avendo solo da studiare ho pensato di farci un post! 8)

Il trusted computing è una realtà che avanza con il forte sostegno dell’industria informatica mondiale (amd, hp, ibm, microsoft, intel, sun… solo asus sembra restia, ma non si può mai sapere…) ma trova ostacolo nei consumatori (più informati, aggiungerei), che hanno indetto manifestazioni in tutto il mondo (provate a cercare su google o su wikipedia!).

Detta in maniera spicciola, il TC (trusted computing), se da un fronte garantirà un livello di protezione nettamente superiore contro virus, malware, cracker (no, non quelli che si mangiano! Quelli che la tv chiama hacker), dall’altro fornirà alle aziende una censura da remoto sui documenti privati e sul software (driver inclusi), in quanto il controllo passa direttamente dal consumatore all’azienda (con relativa perdita dell’anonimato su internet)!

La parte migliore è che questa tecnologia verrà implementata su tutti i prodotti che hanno a che fare con l’informatica! Ovvero PC, palmari, cellulari, lettori DVD come anche gli elettrodomestici più avanzati, televisori, ecc…

Ma sarà vero tutto questo o mi sono fatto troppo influenzare dal romanzo di Orwell? O, considerato che nemmeno l’ho letto quel libro, sto mostrando di avere una fervida immaginazione? Beh, non essendo né la mia letteratura (quella inglese poi…) né la mia immaginazione vaste, tutto questo è la realtà dei fatti!

Ed ecco qua il video reo di avermi fatto scrivere questo post! Qui c’è la versione adattata all’italiano (se masticate giusto un pò l’inglese vi consiglio il video in basso).