Prendendo spunto dal post di akirad su Fondere i desktop fra Ubuntu/Windows Xp ho pensato di scrivere una guida anch’io per un target più modesto, ovvero gli utonti!😛
All’opposto dell’articolo di akirad però io non mi soffermerò troppo sui particolari e andrò dritto al sodo! Consiglio quindi di leggerlo perché nonostante il livello richiesto sia semi-esperti è fatto davvero bene e spiega ogni procedimento in dettaglio!

Windows e Linux

Cosa abbiamo bisogno:

Putroppo Windows e Linux (tra le varie) sono incompatibili in quanto a file system, il prima supporta solo fat e ntfs, mentre il secondo supporta una quantità nettamente superiore ma all’ntfs ha accesso solo in lettura (a onor del vero con ntfs-3g, presente di default in ubuntu 7.10, abbiamo anche l’accesso in scrittura, ma le prestazioni non sono delle migliori!).
Quindi, escludendo l’approccio con i filesystem di rete ed escludendo l’installazione di nuovi driver, quello di cui avremo bisogno noi è una partizione fat perfettamente funzionante (che conterrà il desktop) e due o più sistemi operativi!

Preparativi:

Apriamo la nostra partizione fat e creiamo una cartella di nome Desktop (se avete più utenti potete crearne diverse aggiungendo il nome dell’utente per chiarezza, ad esempio Desktop pingu o Desktop admin), quindi supponendo che in Windows la partizione sia D: mentre sotto Linux /media/dati vedremo rispettivamente D:\Destkop e /media/dati/Desktop.
I preparativi sono finiti!😉

Prepariamo Ubuntu / Linux / Mac:

Come sempre devo ricordare che io non ho un mac (abbiamo qualche gentile donatore di Mac tra i lettori?😛 ) ma comunque alla base anche i Macintosh (dal Mac OS X) ora sono degli Unix! Quindi nel vostro filesystem cercate la vostra home con la vostra cartella Desktop e fate riferimento a quella, il procedimento dovrebbe essere lo stesso degli utenti Linux!
Sotto Linux andiamo nella nostra home e rinominiamo la cartella Desktop in Desktop_old, per farlo dovremo utilizzare la linea di comando perché la shell grafica (leggasi nautilus) non ce lo permetterà!
Quindi: mv /home/tuo_utente/Desktop /home/tuo_utente/Desktop_old
Ora creiamo un link che punti alla cartella Desktop nella partizione fat
Quindi:ln -s /media/dati/Desktop /home/tuo_utente/Desktop
Aggiorniamo il Desktop (premiamo F5 avendo il focus su di esso) e non ci ritroveremo nessun file (adesso sono in Desktop_old!), con Linux abbiamo finito! Possiamo riavviare e passare avanti!😉

Concludiamo preparando Windows:

In pratica ntfs (come molte ma molte soluzioni Microsoft) diciamo che “prende spunto” dai filesystem Unix, in particolare quello che Unix chiama soft link per le cartelle, Windows lo chiama junction point (con la differenza che i Junction Point includono anche i filesystem montati)!
I Windows supportati quindi sono tutti quelli che alla base hanno un file system NTFS, anche se non conosco il supporto di Windows 2000 ai Junction Point! Il dubbio deriva dal fatto che la versione di ntfs che supporta i junction point è la 5, mentre mi pare di ricordare che windows 2000 (senza Service Pack) utilizzi la 4! Vabò, dettagli… non divaghiamo troppo!
Senza utilizzare linea di comando o altro il programma per creare Junction Point è Junction Link Magic: si installa in pochi passi, fa un’analisi del disco alla ricerca di junction point già presenti e poi permette di crearne nuovi!
Stavolta però non andremo a creare una nuova cartella Destkop, perché pare che Windows tenga traccia di quella originale indipendentemente dal nome! Quindi svuotiamo la cartella Desktop (presente nella cartella Documents And Settings\nome_utente\ nella partizione del Windows) e attraverso il programmino Junction Link Magic provvediamo a creare uno Junction Point tra la cartella Desktop e quella presente sulla partizione D:!

Problematiche non affrontate:

  • I collegamenti ai programmi sotto Windows si vedranno anche sotto Linux a meno che non li si installi nel desktop di tutti gli utenti (Documents And Settings\All User\Desktop)
  • I permessi non sono supportati dalla fat, quindi la privacy va a farsi benedire! Si dovrebbe passare ad Ext2 ed utilizzare i driver IFS per windows, ma (almeno a me) danno problemi a tenere traccia dei permessi dei vari utenti, in particolar modo di root!
  • Bisogna porre maggiore attenzione quando si lavora con il disco fisso, oltre ad fstab avremo da modificare anche i Desktop ora!
  • Linux ha un supporto molto pù efficiente di Windows per quanto riguarda sia i tipi di file che per i permessi, e alcuni programmi (come tar, ad esempio) si aspettano di lavorare con questo supporto!
  • Il Destkop di Windows è una cartella particolare, quindi non aspettatevi che fili tutto liscio! Io ho avuto problemi nell’aggiornamento automatico del Desktop (dovevo premere F5 per visualizzare i file creati!)!
  • Sono andato nella documentazione Microsoft alla ricerca di strani effetti collaterali nella creazione di Junction Point con la cartella Desktop… non sembrano esserci… quindi se qualcosa non va non c’è supporto tecnico!

Facciamolo anche per i documenti:

Il discorso di prima si può applicare ai documenti, e la cosa è molto più semplice e non ha danni collaterali! Intanto il mio suggerimento è di creare una partizione solo per i documenti ed al suo interno inserire il Desktop, poi a voi la scelta!😀
Sotto Linux abbiamo visto che il problema non si pone, tra soft link, fstab e quant’altro sicuramente troveremo il modo che più ci aggrada per posizionare la cartella dove meglio crediamo!
Sotto Windows possiamo lasciar perdere i punti di giunzione e vedere le proprietà della cartella documenti! Tra le varie opzioni c’è quella per cambiare cartella di destinazione! Magari torna utile nascondere la partizione dei documenti da risorse del computer e montarla come una comune cartella! Ma questi son gusti!😀

Suggerimento finale:

Se si hanno compreso tutti i passi è facilmente pensabile anche di condividere Desktop tra due o più sistemi Windows o due o più distribuzioni Linux, anzi, è pure più performante utilizzare due sistemi operativi identici perché non si pone il problema del filesystem e dei diritti che spariscono!
Sotto Linux è banale, basta creare un collegamento ad uno dei due Desktop, al massimo se abbiamo dato due nomi utenti diversi bisogna giocare un pò con i permessi, ma comunque non credo che la difficoltà sia elevatissima!
Sotto Windows dovremo sempre utilizzare il programmino sopra citato per puntare ad un Desktop comune, qua con i permessi è un pò più difficoltoso muoversi, anche se sinceramente ritengo che un Windows sia pure troppo! (Ah, ma io ne ho due! D’Oh!)
Se siete impavidi potreste pure condividere lo stesso desktop tra sistema operativo e macchine virtuali, la difficoltà non è elevatissima, basta solo muoversi con destrezza tra soft link e condivisione cartelle!
Ah, per la cronaca, secondo me la vera furbizia sta nell’avere un desktop sempre pulito con pochi ma importanti collegamenti, quindi tutto quello scritto nella guida non è utilizzato da me! (Anche perché sul Windows ho solo giochi e il Desktop è esclusivamente utilizzato per collegamenti a questi!😛 )