Se c’è una cosa che non sopporto è che mi si venga a dire che l’ambiente grafico di Windows (ovvero l’explorer) è innovativo! E’ sempre lo stesso da secoli e con Vista non è cambiato nulla!

gnome splash screen

Allora passiamo ai fatti, cos’ha explorer per essere definito ‘vecchio’? (Nonostante il fantastico nuovo effetto WOW!) Per il confronto sarebbe troppo facile prendere come termine di paragone l’accoppiata Compiz + Gnome, ma visto che Compiz (quasisia) è avido di risorse (richiede una qualsiasi scheda 3D, ricordo comunque che explorer in Vista richiede una scheda 3D recente e decente!) per tale esempio userò Gnome nudo & crudo, evitando comunque di esporre le caratteristiche più scontate (ovvero tutte quelle che già si hanno con explorer).

Le basi:

Partiamo dalle basi di Gnome, ovvero il numero di desktop ed i pannelli!
Gnome permette di avere un numero massimo di 36×16 desktop (che fa 576, che è diverso da 1 di Windows)! Come si ha questa magia? Semplice, in basso a destra un’applet ci permetterà di scegliere su quale desktop lavorare e su quanti averne (viene creata una tabella con tante righe e colonne quanti sono i desktop, massimo 36 righe e 16 colonne, da qui il 36×16)!
All’opposto di Windows sotto Gnome le barre vengono chiamate pannelli e sono personalizzabili in ogni minimo dettaglio: l’equivalente del menu start (disponibile sia compatto che esteso) può essere posizionato in un qualsiasi punto del pannello come anche la lista delle finestre (leggasi barra delle icone)!
Forse quest’immagine del mio desktop con qualche commento qua e là rende un pò più chiari i concetti:

mio desktop gnome con commenti

La gestione (base) delle finestre:

Gnome offre diverse funzionalità utili per la gestione delle finestre (che poi vengono esageratamente ampliate con Compiz), quelle che io apprezzo maggiormente sono:
– La possibilità di lasciare sempre in primo piano una finestra (per esempio è possibile posizionare la nostra finestra di chat sopra tutte le altre)
– Lo scroll che segue il mouse senza perdere il focus sulla finestra attiva (che sembra una cosa complicatissima, ma in pratica si traduce nell’avere la possibilità di scorrere tutte le finestre in secondo piano con lo scroll del mouse senza che la finestra attiva passi in secondo piano)
– Ovviamente, dato il numero di Desktop, è possibile spostare le varie finestre tra una Scrivania ed un’altra, oppure avere una finestra su tutte le Scrivanie!
– E’ possibile ordinare le icone delle finestre in basso sulla barra delle icone (e quindi non si è fortemente legati all’ordine con cui si aprono le applicazioni)!
– Premendo il tasto centrale su di una barra di scorrimento si raggiunge immediatamente il punto desiderato nella navigazione!
– Le finestre si agganciano automaticamente tra di loro e con i pannelli (in Compiz però quest’opzione viene disabilitata di default)

Alcune scorciatoie comode:

Di default Gnome mette a disposizione alcune scorciatoie da tastiera o da mouse, queste possono essere ampliate oppure ridotte (si, avete capito bene, se non apprezzate qualcosa potete rimuoverla), ma alcuni esempi di comodità sono:
– Il copia & incolla senza utilizzare la tastiera: in pratica è disponibile una seconda via per copiare ed incollare il testo, ovvero selezionare un testo con il mouse, posizionarsi in un qualsiasi punto e poi premere il tasto centrale per incollare il testo selezionato (se non è disponibile il tasto centrale gnome lo emula con la pressione contemporanea dei tasti destro e sinistro)! Preciso che questa è una seconda via, quindi è possibile copiare un testo con Ctrl+C, selezionarne un secondo, posizionarsi su un documento e premere prima Ctrl+V e poi il tasto centrale per incollare entrambi i testi selezionati!
– Prendere screenshot del desktop o di un programma è davvero semplice: premendo Stamp viene chiesto direttamente dove salvare lo screenshot creato, premendo Alt+Stamp viene fatto uno screenshot soltanto della finestra con il focus!
– E’ possibile eseguire un comando qualsiasi premendo Alt + F2 (verrà presentata una finestra dove si chiede che comando eseguire)

Lavorare con le finestre:

Utilizzando in maniera combinata mouse e tastiera è possibile velocizzare quasi tutte le operazioni più comuni, ecco una lista dei comandi che ricordo:
– Oltre che posizionandosi al bordo finestra con il mouse il ridimensionamento è reso possibile premendo Alt ed utilizzando il tasto centrale del mouse
– Oltre che tramite l’applet in basso a destra è possibile spostarsi tra i Desktop con i tasti Ctrl + Alt + frecce direzionali, oppure spostare la finestra attiva tra i vari Desktop con Ctrl + Alt + Shift + frecce direzionali (se non volete intrecciarvi le dita l’operazione è possibile dal menu di ogni finestra)
– E’ possibile utilizzare solo la tastiera per effettuare qualsiasi operazione: per massimizzare/demassimizzare si utilizzano Alt+F10/Alt+F5, per visualizzare il Desktop Ctrl + Alt + D, con Alt+F7 è possibile muovere la finestra con mouse o tastiera (attraverso le frecce direzionali), Alt+F8 ridimensiona e poi, ovviamente, Alt+F4 chiude!

Esporare le risorse con Nautilus:

Nautilus è il file manager predefinito di Gnome, ha un numero di features enormi ed estendibili, io riporto solo alcune in genere presenti di default ed evidenzio alcune caratteristiche magari poco note:
– L’anteprima dei documenti è davvero eccellente: le anteprime vengono memorizzate in cache e molto raramente c’è bisogno di ricrearle (nessuno si è mai arrabbiato ai continui reload delle finestre made in Vista?)! Ah, oltre alle anteprime dei video e dei più disparati documenti (immagini, testi, ebook, ecc…) è disponibile anche l’anteprima dei file audio: posizionandosi con il mouse sopra un file audio dopo pochi secondi provocherà la riproduzione di questo, per essere poi interrotto appena il mouse viene spostato (un pò come succede con i tooltip, soltanto che qui si sta parlando di ascoltare una canzone e non vedere un suggerimento!)
– Per navigare più velocemente è possibile aprire una cartella in una nuova finestra premendo Shift + Invio oppure con il tasto destro e selezionando ‘Apri in una nuova finestra’, se non erro a breve verrà implementata anche la navigazione a schede! Inoltre per andare avanti/indietro per le cartelle e su/giù nella gerarchia è possibile utilizzare Alt + frecce direzionali (per chi l’avesse notato anche Vista ora si comporta così, cambiando il comportamento che aveva il tasto Backspace in XP)
– Nella barra degli indirizzi è possibile navigare tra tutte le cartelle in maniera diretta, se si vuole inserire manualmente un percorso si viene aiutati dal completamento automatico!
– E’ possibile associare ad un file/cartella uno o più simboli per una semplice navigazione (fa parte delle proprietà di una cartella)
– La navigazione del filesystem è enormemente semplificata dal menu Risorse, disponibile di default sul pannello e sul lato sinistro di ogni finestra di esplorazione! E’ possibile inoltre inserire tra i segnalibri i percorsi utilizzati più di frequente (per esempio la cartella Musica) e, giusto per dover di cronaca, utilizzando in maniera intelligente i link si può fare di tutto!
– Montare e smontare le penne usb esterne funziona! Si, se si decide di smontare un hard disk esterno dopo ore ed ore di utilizzo non c’è nessun explorer da terminare perché non vi permette l’operazione!
– Per posizionarsi sui file è possibile scrivere un numero qualsiasi di lettere, ma forse con un esempio è tutto più chiaro: supponiamo di avere un documento di nome zizzania.txt, sotto Windows possiamo premere z e poi cercare zizzania.txt manualmente, con gnome invece possiamo scrivere direttamente zizzania (o comunque le lettere necessarie affinché venga raggiunto) per selezionarlo!

Ecco uno screenshot del Nautilus in azione: Gnome Nautilus screenshot

La flessibilità:

Ricordo che tutte queste features sono disponibili con uno spreco assai inferiore di risorse, una stabilità per lo più superiore (raramente capita che si blocchi, ma comunque già avere le anteprime davvero funzionanti rende l’ambiente grafico superiore ad explorer), un ordine superiore (le applicazioni installate vengono già divise in categorie e sottocategorie, per dirne una) e con sotto un sistema operativo con le palle!

Alcune conclusioni:

Come si è capito Windows con il mouse permette ben poco, inoltre aggiungendo Compiz l’ambiente grafico cambia totalmente aspetto permettendo di utilizzare solo il mouse per fare qualunque cosa (l’ordine e la velocità con cui si riescono a sistemare, cercare ed utilizzare le finestre è impressionante!).
Questa ovviamente è stato solo un breve excursus delle possibilità base disponibili (o meglio, giusto quelle che ricordo io), per non appesantire troppo il post ho cercato di non dilungarmi e ho evitato di parlare di Compiz (alla fine l’ho solo accennato), inoltre ricordo che Gnome non è il solo ambiente grafico disponibile e ne esistono molti altri (ad esempio KDE ne é un altro con molte caratteristiche interessanti)!
Ah, se arrivati a questo punto qualcuno si chiedesse ‘ma ci sono caratteristiche che explorer ha e gnome no?’ la risposta sarebbe un secco ‘NO’! (piuttosto ce ne sono molte che explorer ha copiato ha Gnome!)

Beh, spero solo di aver demistificato parte di quelle credenze popolari che vogliono il Linux di difficile utilizzo …