Bene, a titolo di completezza cito come collegarsi ad un server grafico remoto già avviato su un altro pc Ubuntu tramite VNC.

vncosx

Il procedimento suonerà simile al post scritto in precedenza, ma in realtà il meccanismo è totalmente differente: con VNC vengono inviate istante per istante immagini bitmap di quello che è disegnato sul monitor (operazione assai onerosa per la rete), mentre con XDMCP vengono soltanto indicate le operazioni di disegno da effettuare, metodo molto più veloce ed efficace! Inoltre nel primo caso pilotiamo un server X già avviato, mentre nel secondo effettuiamo un nuovo login!

Come sempre per prima cosa dobbiamo configurare il server, quindi andiamo in Sistema -> Preferenze -> Desktop Remoto e abilitiamo le spunte Consentire agli altri utenti di visualizzare il proprio desktop e successivamente Consentire agli altri utenti di controllare il proprio desktop. Ritengo che la conferma del server sia inutile, quindi disabilitiamo Richiedere conferma; mentre torna comodo proteggere la nostra sessione con una password, quindi abilitiamo Richiedere all’utente di inserire questa password (ovviamente inserite una password). Il risultato finale sarà questo:

schermata-preferenze-del-desktop-remoto

Ora spostiamoci sul client, suppongo sia già installato di default vinagre (se non lo è date sudo apt-get install vinagre e via!) e quindi ci sarà poco da fare perché è più che sufficiente. Avviatelo (nel menu di Ubuntu si trova in Applicazioni -> Internet -> Visualizzatore di desktop remoti) e cliccando sul pulsante Connetti utilizzate il sistema di ricerca per collegarvi al server VNC (questo ci eviterà di dover conoscere il suo IP). Questi sono i due screenshot del menu Connetti e di quello Ricerca:

schermata-visualizzatore-di-desktop-remoti schermata-scegli-un-server-vnc

Questo è il risultato finale (notate che la finestra non si adatta alla risoluzione del portatile):

schermata-pingufreezer-visualizzatore-di-desktop-remoti

Come per XDMCP anche questa connessione non è criptata, ha il vantaggio di essere poco avida di RAM (una trentina di MB), pesa sulla rete con un bitrate di 150KB/s in download e 50KB/s in upload pressocché costante (le cifre riguardano il client, sul server sono invertite) ma è molto meno reattiva, i cambiamenti tardano alcuni istanti prima di arrivare al client (per esempio l’operazione di spostamento di una finestra è molto più fluida in XDMPCP). Ah, quasi dimenticavo, per accedere attraverso VNC alla macchina remota bisogna aver prima effettuato fisicamente l’accesso (non è possibile loggarsi via rete come con XDMCP!).