Non riesco a prendere sonno. Non ho piu’ l’eta’. E nemmeno gli accenti sulle vocali (la tastiera irlandese del portatile aziendale non li ha, oltre al sonno anche il mio macbook m’ha abbandonato, proprio nel giorno di san patrizio…)!

Sono anche sceso a compromessi con la mia svogliatezza, dopo infinite trattative sotto le coperte abbiamo concordato che – nonostante l’enorme fatica – sollevare le lenzuola, tastare le ciabatte al buio, trovare goffamente l’interruttore della luce, scendere le scale, andare in cucina, trovare nuovamente l’interrutore della luce, riempire il bollitore d’acqua e farsi una doppia camomilla (dopo tutta ‘sta fatica come minimo deve essere doppia!) alla fine avrebbe premiato con un bel sonno ristoratore.

Manco per il @~##)! D’altronde, se son qui, difficilmente sto dormendo!

Non so perche’ ma la mia infanzia difficile mi fa immaginare uno scettro lunare a caso con delle urla di sottofondo “sonnoooo, vieniii a meeeeeeeeeee”!!!! A volte mi chiedo: ma non potevo drogarmi come tutti gli altri? Sicuramente mi sarei fatto tanti altri amici oltre a quelli immaginari!

Pofferbacco… Credo proprio che i cartoni animati abbiano proprio nuociuto gravemente alla mia giuovine mente… O forse dovevo semplicemente evitare di usare la mia testa come un bongo contro il suolo… Potessi tornare indietro… Pazienza per i buchi, almeno avrei un sacco di amici!

Vabe’, due altre botte al pavimento di camera e poi vediamo se prendo sonno! ‘nuit!