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Recently I got a problem with Devian Art, lots of users where publishing non available deviations (maybe publishing and removing immediately after), causing lots of messages “This Deviation is no longer available”.

I haven’t find a solutionon internet, so here’s a way to easily identify the user who is soiling your messages:

  1. Open the developer console (Firebug, Chrome developer console, whatever…) and log the XMLHTTPRequest
  2. Identify the rest call which returns the list of messages (should be a GET which, once decoded, looks like http://www.deviantart.com/global/difi/?c[]=”MessageCenter”,”get_views”,[“17188505″,”oq:devwatch:0:48:b:tg=deviations”]&t=json )
  3. Following this JSON hierarchy (use a plugin like JsonVIEW to avoid a painful search): DiFi.response.calls[].response.content[].result.hits (calss and content should be 1-length)
  4. hits is the array with the messages,  the missing deviations contains the “This Deviation<br>is no longer available” string.
  5. One of the field is called whoid, is the id of the user
  6. Search for the given whoid on google, eg: “deviantart 623166”
  7. If everything goes well, it will find a page containing a comment to that user, eg: http://comments.deviantart.com/4/623166/3473224540
  8. At the top of the page, there is a link “Comment on username”, username is the one which is publishing non available deviations!
  9. Profit! 🙂

Update on step 6: search on google is more effective if like “comments.deviantart.com/4/{whoid}/” or “comments.deviantart.com/4/{whoid}/”.

Anni ed anni or sono fa aprii questo blog e per un po’ ci scrissi regolarmente, un post ogni giorno organizzato con introduzione, immagine di copertina ed addirittura descrizione per i feed rss, ‘nsomma, ‘na cosa curata! Poi ho avuto la mia prima laurea, ed il tempo è venuto meno… E poi son passato ad Apple, e quindi mi sono un po’ allontanato dal mondo open, e gli argomenti sono calati, e piano piano anche l’interesse nello scrivere quotidianamente di argomenti prettamente informatici è venuto meno… Potrei recensire il software che uso quotidianamente sul mio smartophone o sul macbook, ma… sinceramente… “who cares?” (lo dico in inglese che è più fine!)

In realtà è bello avere un blog, un angolino proprio, in questo oceano che è internet i blog rappresentano il suo lato più umano, sono culle di conforto, spulciando bene se ne trova sicuramente qualcuno in cui ci si può rispecchiare almeno un pochino: cucina, viaggi, tecnologia, svago, sport, libri, moda, ecc… I blog sono belli proprio perché riportano senza compromessi e disinteressatamente delle idee sincere, difficili se non impossibili da trovare al giorno d’oggi! (sicuramente televisione e giornali non sono d’aiuto!)

Ed io anche ho questo mio angolino, ogni tanto mi ricordo che è abbandonato, che dovrei spolverarlo un po’, coccolarlo, riportarci alcune idee, e non è tanto il tempo che manca, ma piuttosto per un motivo o per l’altro mi blocco!

Per esempio potrei pubblicare le mie canzoni preferite con tanto di video youtube, MA poi finirebbe per diventare una cosa talmente sciapa e vuota, o per lo meno è così che mi sembrerebbe un blog in cui sono solo presentati una carrellata di video ed amen, come se così potessi dire qualcosa su di me! Considerato che ora vivo a Dublino potrei pensare di postare alcune canzoni in inglese con testo e traduzione per esercitarmi, aiuterebbe il mio inglese che proprio brillante non è!

Potrei descrivere qualche posto dove sono andato in viaggio… Polonia, Portogallo, Grecia, Irlanda, Inghilterra, Spagna, Repubblica Ceca, Francia, i posti non mancano! Anche le città italiane viste non mancano, insomma, potrei lasciare le mie impressioni sugli squarci di città da me visti, magari con un po’ più di sforzo potrei anche postare alcune foto dei luoghi, sicuramente non sarò una guida turistica (anche perché non riesco mai a vedere tutto di una città!), però qualche impressione la potrei lasciare!

Quello che non riesco proprio a fare è scrivere sui miei stati d’animo, sono un classico presente/assente di Facebook, apprezzo la piattaforma per la capacità di avvicinare le persone ma, per carità, i miei pensieri sono miei pensieri e di certo non mi va di improvvisarmi intellettuale (soprattutto incollando dei link… mamma mia… quanto vuoto in quelle persone che non sanno mettere due pensieri in fila e, pur di sembrare colti, incollano l’aforisma di un qualche autore che nemmeno conoscono, talvolta anche sbagliando contesto di riferimento… oppure cozzando con i fatti vissuti!)

Ogni tanto, camminando tra i miei pensieri, mi salta in mente qualche vicenda che un qualche personaggio potrebbe indossare, alcuni dettagli che vivrebbero di colori propri se descritti con una prospettiva insolita, magari due righe dal nulla potrei riportarle, però questi momenti di “e se?” in genere mi capitano mentre passeggio con la musica tra le orecchie, lontano da qualsiasi penna o tastiera! E quindi niente, questa opzione vola un po’ via!

Un’altra idea è incollare alcuni brani di libri che ho letto, non sono molti, però sono già ordinati in una cartella del mio hard disk e pronti da usare (mi piace conservarli)! Non si tratta di qualcosa di mio, ma comunque è qualcosa che potrebbe interessare ed essere fonte di scambio di idee e di consigli per nuove letture! Magari potrei postare alcune poesie che mi hanno colpito, l’importante è non far diventare il blog un incolore copia/incolla di letture!

Tra miei hobby c’è anche la cucina, sono molto svogliato e quindi non pasticcio spesso, però con i dolci e con alcuni piatti non sono così malvagio! Riportare alcune ricette (magari qualcosa di tipico come la torta pasticciotto) sarebbe utile e comodo anche per me per poterle ritrovare facilmente e per scambiarle rapidamente (alcune sono già presenti tra le mie mail inviate)!

Uhmmm… Si, le idee stanotte non mi stanno mancando! Magari è la volta buona che ci metterò qualcosa di mio su internet! 🙂 (chissà quanto durerà, poi… ^^)

E questo post l’ho scritto con questa canzone di sottofondo, buon (eventuale) ascolto! 🙂

Windows Presentation Foundation offre un completo supporto per il mouse: hit testing, routed event al click, posizione rispetto agli elementi, argomenti completi nella sollevazione di eventi, ecc … Però nel suo supporto ha una mancanza: non si ha un modo diretto per conoscere la posizione assoluta del puntatore!

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L’alba del 25 luglio, all’età di 47 anni, si è spento Randy Pausch, informatico statunitense e padre di tre bambini. Scusate il manifesto lugubre, ma ci sono persone che vanno ricordate per l’amore e l’impegno che mettono nel loro vivere quotidiano ed io, nel mio piccolo spazio, ci tengo a ricordarlo.

Questa è la sua ultima lezione di vita sottotitolata in italiano, prendete 10 minuti e guardatevela, penso che non ci sia persona che possa rimanerne delusa.

Se avete altre curiosità c’è il video integrale della sua ultima lezione, l’articolo del Chicago Tribune e la trascrizione della sua ultima lezione.

Questo è solo un appunto veloce: in Windows Vista è possibile avviare l’effetto scorrimento finestre per poi muoversi con i soli tasti freccia (similmente a molti effetti di compiz) tenendo premuto anche il tasto Ctrl.

vista-task-wow

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Ebbene si, considerato che la maggior parte dei miei post tratta Ubuntu ho deciso di iscrivermi a BongoLinux!

scimmia

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Un’opzione che dovrebbero abilitare di default su MPlayer penso sia il ridimensionamento automatico dei video in proporzione alla finestra oppure allo schermo, ma per qualche arcano motivo non è così!

Logo Mplayer

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Ed ecco Steve Ballmer alle prese con il lancio delle uova, la sede dei fatti è l’Hungarian University of Economy di Budapest:

Mentre qui la vecchia torta in faccia a Billy (per i nostalgici): Leggi il seguito di questo post »

Installare Photoshop e Dreamweaver su Ubuntu, con la nuova versione di wine, non è poi così difficile, vediamo dunque come fare!

wine

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Per chi non l’avesse notato:

laz|za|rét|to
s.m.
1 CO in passato, ospedale o luogo di ricovero per i lebbrosi; estens., ospedale o luogo di ricovero per persone affette da malattie incurabili o contagiose: l. per gli appestati
2 BU luogo di quarantena per persone o merci che provengono da luoghi infetti

Varianti: lazzeretto

Per i meno perspicaci o (più in generale) per i non studenti di ingegneria a Bologna: taglio del nastro al lazzaretto oppure confermato il trasferimento al Lazzaretto!

Ah, colgo l’occasione per dire che non aggiorno il blog perché ho le 4 S (inventate sul momento):

  • stanco
  • stressato
  • svogliato
  • scoglionato

Ringrazio comunque i visitatori che continuano imperterriti ad aprire le mie pagine e prometto che passato il momento sprint finale tornerò quello di prima … Udiu … Forse con un pezzo di carta in più! ^^